Nel mondo digitale, il concetto di "accesso per tutti" è stato a lungo considerato una preferenza etica o una caratteristica "desiderabile". Tuttavia, con la Circolare Presidenziale n. 2025/10, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 21 giugno 2025, l'accessibilità digitale è diventata ufficialmente un obbligo di legge per le istituzioni pubbliche e per specifiche entità del settore privato in Turchia.
In qualità di Switas Consultancy, abbiamo compilato una guida completa che descrive nel dettaglio cosa comporta questa nuova normativa, quali istituzioni sono interessate e le complessità tecniche del processo di conformità WCAG 2.2 necessario per soddisfare questi nuovi standard.
1. Cosa disciplina il nuovo regolamento?
Redatta sulla base della legge n. 5378 sulle persone con disabilità, questa circolare stabilisce che i servizi digitali devono essere accessibili a tutti, in particolare alle persone con disabilità e agli anziani, garantendone un utilizzo equo, indipendente e sicuro.
L'obiettivo principale della circolare è quello di rendere i siti web e le applicazioni mobili conformi alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG) riconosciute a livello internazionale e redatte dal W3C (World Wide Web Consortium).
2. Quali istituzioni sono interessate e qual è la tempistica?
La circolare si estende oltre le istituzioni pubbliche, coprendo anche ambiti critici del settore privato frequentemente utilizzati dai cittadini. Le scadenze per la conformità variano a seconda del settore:
Soggetti tenuti a conformarsi entro 1 anno (entro giugno 2026):
- Tutte le istituzioni e le organizzazioni pubbliche (Università, Comuni, ecc.).
- Organizzazioni professionali pubbliche.
- Banche.
- Ospedali privati.
- Istituti scolastici privati autorizzati dal Ministero dell'Istruzione Nazionale.
- Aziende private che forniscono servizi di trasporto passeggeri (trasporto aereo, ferroviario, su strada).
- Fornitori di servizi di comunicazione elettronica con oltre 200,000 abbonati.
Soggetti tenuti a conformarsi entro 2 anni (entro giugno 2027): - Fornitori di servizi impegnati nel commercio elettronico nell'ambito della legge sulla regolamentazione del commercio elettronico.
3. Lo standard tecnico: che cos'è WCAG 2.2?
La circolare designa WCAG 2.2 come standard tecnico per la conformità. WCAG 2.2 si basa sulle versioni precedenti (2.0 e 2.1) e introduce miglioramenti specifici per gli utenti con disabilità cognitive, ipovedenti e difficoltà motorie.
Le linee guida sono strutturate attorno a 4 principi fondamentali (POUR):
A. Percepibile: Le informazioni e i componenti dell'interfaccia utente devono essere presentabili agli utenti in modi che possano percepire (ad esempio, fornendo alternative testuali per contenuti non testuali come le immagini, garantendo un contrasto di colore sufficiente).
B. Operabile: I componenti dell'interfaccia utente e la navigazione devono essere utilizzabili (ad esempio, tutte le funzionalità devono essere disponibili tramite tastiera e gli utenti devono avere tempo sufficiente per leggere e utilizzare i contenuti).
C. Comprensibile: Le informazioni e il funzionamento dell'interfaccia utente devono essere comprensibili (ad esempio, il testo deve essere leggibile, le pagine web devono funzionare in modo prevedibile e deve essere fornita assistenza all'input per evitare errori).
D. Robusto: Il contenuto deve essere sufficientemente robusto da poter essere interpretato in modo affidabile da un'ampia gamma di agenti utente, comprese le tecnologie assistive (ad esempio, compatibili con i lettori di schermo).
Criteri critici di successo introdotti con WCAG 2.2
Per garantire la piena conformità, le organizzazioni devono comprendere le specifiche sfumature tecniche introdotte nella versione 2.2. Ecco i dettagli più dettagliati sui nuovi criteri chiave:
Messa a fuoco non oscurata (minima e migliorata) (criteri 2.4.11 / 2.4.12): Quando un utente naviga in una pagina utilizzando la tastiera (tastando link e pulsanti), l'elemento su cui si trova al momento deve rimanere visibile. Questo aggiornamento risolve il problema comune per cui le "intestazioni fisse" o i "piè di pagina fissi" (barre fisse nella parte superiore o inferiore dello schermo) nascondono l'elemento che l'utente sta cercando di visualizzare.
Requisito: È necessario assicurarsi che l'elemento evidenziato non sia completamente nascosto da altri contenuti. Idealmente, dovrebbe essere completamente visibile.
Movimenti di trascinamento (Criterio 2.5.7): Alcune interfacce richiedono agli utenti di trascinare oggetti (ad esempio, caricamento di file tramite trascinamento, cursori o riordino di elenchi). Questo può essere fisicamente impossibile per gli utenti con disabilità motorie che utilizzano dispositivi di puntamento specializzati o software di eye tracking.
Requisito: Se un'interfaccia utilizza il trascinamento, è necessario fornire un'alternativa con "puntatore singolo". Ad esempio, invece di trascinare una mappa per spostarla, fornire pulsanti su/giù/sinistra/destra. Invece di un elenco drag-and-drop, fornire frecce per spostare gli elementi verso l'alto o verso il basso.
Dimensione del target (minima) (Criterio 2.5.8): Gli utenti con tremori alle mani, dita grandi o che utilizzano dispositivi mobili spesso hanno difficoltà a premere pulsanti piccoli e affollati.
Requisito: I target interattivi (pulsanti, icone) devono avere una dimensione minima di 24x24 pixel CSS. Se il target è più piccolo, deve esserci spazio sufficiente attorno ad esso in modo che un cerchio di 24 pixel di diametro centrato sul controllo non si sovrapponga ad altri target. Questo riduce il rischio di attivare accidentalmente la funzione sbagliata.
Autenticazione accessibile (Criterio 3.3.8): Molti processi di accesso richiedono la risoluzione di enigmi (CAPTCHA), la memorizzazione di password o la trascrizione di codici monouso inviati via SMS. Questo rappresenta una barriera per gli utenti con difficoltà cognitive o limitazioni di memoria.
Requisito: I processi di autenticazione non devono basarsi su un "test di funzionalità cognitive" (come la risoluzione di un enigma o la memorizzazione di informazioni). È necessario consentire la funzionalità di copia e incolla per password e codici e supportare l'uso di gestori di password di terze parti e funzionalità di compilazione automatica. Se si utilizza un CAPTCHA, deve essere disponibile un'alternativa non cognitiva (ad esempio, un semplice riconoscimento di oggetti o l'autenticazione a due fattori tramite un dispositivo).
Voce ridondante (criterio 3.3.7): Chiedere agli utenti di reinserire le stesse informazioni (ad esempio l'indirizzo di spedizione) più volte in una singola sessione provoca affaticamento e aumenta il tasso di errore, soprattutto per gli utenti con disabilità cognitive.
Requisito: Le informazioni inserite in precedenza dall'utente dovrebbero essere compilate automaticamente oppure disponibili per la selezione da parte dell'utente da un elenco a discesa, anziché doverle digitare nuovamente.
Aiuto coerente (Criterio 3.2.6): Gli utenti che necessitano di assistenza spesso hanno difficoltà a trovare canali di supporto se si spostano tra pagine diverse.
Requisito: Se fornisci funzionalità di supporto (come un chatbot, un'email di contatto o un link alla pagina "Come fare"), queste devono apparire nella stessa posizione relativa in ogni pagina in cui sono presenti. Ad esempio, se il widget della chat si trova in basso a destra nella home page, non può essere spostato in alto a sinistra nella pagina del prodotto.
4. Audit, monitoraggio e "Logo di accessibilità"
Per gestire questa transizione, il Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali ha istituito una "Commissione di Monitoraggio". Inoltre, ogni istituzione responsabile deve formare la propria "Commissione di Revisione dell'Accessibilità" interna per condurre analisi tecniche e riferire sui risultati.
I siti web e le applicazioni mobili che superano la verifica e dimostrano la conformità agli standard riceveranno il "Logo di Accessibilità" dal Ministero. Questo logo funge da distintivo d'onore, simboleggiando un'"istituzione accessibile" ed è valido per 2 anni dal momento del rilascio.
5. Come Switas Consultancy supporta il tuo percorso di conformità
L'accessibilità non è semplicemente una casella di controllo legale; è una componente fondamentale dell'esperienza utente (UX) e delle prestazioni SEO. Switas ti guida attraverso questa trasformazione con una metodologia strutturata:
1. Revisione WCAG (WCAG 2.2): Effettuiamo una rigorosa valutazione delle tue risorse digitali in base ai nuovi criteri WCAG 2.2, identificando violazioni specifiche relative alla visibilità del focus, alle dimensioni del target, alle barriere di autenticazione e altro ancora.
2. Test manuali e utente: Gli strumenti automatizzati rilevano solo una parte dei problemi. I nostri esperti eseguono audit manuali utilizzando screen reader (come NVDA e VoiceOver) e conducono test reali con utenti con disabilità per garantire un'usabilità effettiva.
3. Roadmap di bonifica: Collaboriamo direttamente con i vostri team di sviluppo e progettazione, fornendo soluzioni tecniche per problemi complessi a livello di codice (etichette ARIA, HTML semantico, reflow reattivo).
4. Sostenibilità e formazione: L'accessibilità è un processo continuo. Offriamo rivalutazioni periodiche e formazione del team per garantire che i vostri prodotti digitali rimangano conformi man mano che si evolvono.
Contattaci oggi stesso per rimuovere le barriere digitali e garantire la piena conformità con la nuova normativa turca sull'accessibilità.





